Ales Tech lancia IronLev, nuova tecnologia di levitazione

IronLev e' una nuova tecnologia di levitazione magnetica passiva ingegnerizzata da Ales Tech in collaborazione con Girotto Brevetti.

IronLev si inserisce in una traiettoria di efficientamento del trasporto pubblico di massa, un vicino futuro in cui i trasporti saranno sempre più smart ed eco-friendly e i vagoni di tram e treni non si muoveranno piu' su ruote, bensi' galleggeranno su un cuscino magnetico.

La tecnologia di IronLev e' semplice quanto rivoluzionaria. Si basa su binari di acciaio, molto simili a quelle delle reti ferrotranviarie esistenti, su cui i vagoni sono "magneticamente agganciati" e possono scorrere grazie ad un particolare sistema di galleggiamento non alimentato da corrente, e soprattutto senza toccare e usurare le rotaie.

A differenza di tecnologie esistenti, estremamente costose e tecnicamente complesse (come quelle utilizzate per i bullet train giapponesi MagLev), IronLev consente di muovere merci e persone in modo estremamente rapido e sicuro e porta ad un abbattimento significativo dei costi di realizzazione delle reti e di esercizio: per garantire la levitazione il sistema non consuma energia ma sfrutta semplicemente proprietá fisiche della materia.

"Grazie alle caratteristiche nostra tecnologia ed ai bassissimi attriti, costanti anche ad alte velocita', possiamo spostare un vagone di 10 tonnellate con la stessa forza necessaria a sollevare uno zaino di 10 kg. E puntiamo ad abbattere di un ordine di grandezza il costo dell'infrastruttura." dichiara Luca Cesaretti di Ales Tech.

IronLev mira a "democratizzare la levitazione magnetica" e ad essere montata su tram, metropolitane, treni ad alta velocita', strizzando l'occhio ad Hyperloop, il rivoluzionario sistema di trasporto proposto da Elon Musk e in fase di sviluppo, su cui Ales Tech sta giá lavorando da tempo come fornitore di sistemi di sospensione e controllo della dinamica di nuova generazione.

I settori di applicazione per questo tipo di tecnologia non si limitano esclusivamente al mondo dei trasporti di massa: IronLev può essere applicata a montagne russe, carrelli per riprese cinematografiche o televisive, ascensori, sistemi di parcheggio automatizzati, sistemi antisismici, e si presta a possibili evoluzioni nel campo dell'automazione industriale.

Non si tratta di un sogno teorico. Un dimostratore e' gia' stato costruito e testato in laboratorio (a questo link e' possibile vederlo in azione) e la societa' e' al lavoro per realizzare un prototipo in scala 1:1 entro la fine dell'anno.

Dietro ad Ironlev c'é un team multidisciplinare di Ingegneri, esperti di proprieta' intellettuale e di innovazione hi-tech, composto da due societa' dinamiche e Italiane: Girotto Brevetti ha realizzato e commercializzato una serie di innovazioni nel settore della meccanica, lavorando con clienti come Pirelli e Technogym. Ales Tech è una start-up tecnologica specializzata in sistemi per il controllo della dinamica e la riduzione delle vibrazioni, giá nota nel settore per essere tra le prime al mondo a lavorare su Hyperloop, il treno del futuro proposto da Elon Musk.

Tutte le info e il video del dimostratore su ironlev.com

 

Introducing IronLev, the post-wheel future

IronLev (www.ironlev.com) is a new levitation technology, engineered in Italy by Ales Tech in collaboration with Girotto Brevetti, that promises to be the game changer in the mass transportation industry, in a scenario where people and goods will not move on wheels, but where the vehicle will levitate on a magnetic cushion. 

The worldwide population is growing, becoming increasingly more urban and with higher mobility needs, demanding efficient ways to commute within and between urban centers. Existing transportation networks are progressively becoming antiquated and congested, with buses, trolleys and subways slowing down year after year. The whole infrastructure relies on a mechanical component that is over 5,000 old: the wheel.

"The wheel has worked well for many centuries because it is not expensive, it is easy to be manufactured and allowed vehicles to move on the basis of fundamental and simple physical principles. We are convinced that the alternative technology for a post-wheel future needs to share the same characteristics in order to succeed" declares Adriano Girotto, one of Ironlev's founders. 

It is on this premise that IronLev was born.

Technically called "passive ferromagnetic levitation", the Ironlev technology is as simple as it is revolutionary. It is based on iron rails, very similar to those currently in use (that can therefore be reutilized) on which vehicles can move by means of a particular passive u-shaped magnetic system not powered by electricity.

Different from costly and technically complex magnetic levitation systems already proposed (including the MagLev for Japanese bullet-trains), Ironlev allows for the movement of people and goods in a very fast and extremely safe way while drastically reducing the installment and operation costs. The system does not require energy in order to provide levitation.

Technical simplicity, versatility of use and low cost - these are the key characteristics of the Ironlev technology that aims to "democratize levitation" and to be mounted on trolleys, subway cars, high-speed trains and the Hyperloop, the revolutionary transportation system put forward by Elon Musk and currently under development.

"Thanks to the features of our technology and to low and speed independent frictions, we can move a 10 ton wagon with the same force that is needed to lift a 22 lb backpack. And we aim at cutting the infrastructure costs tenfold with respect to existing systems" says the other founder Luca Cesaretti. 

This is not a theoretical study. A demonstrator has already been built and tested in lab. On the IronLev's website it is possible to see it in action) and the company is planning to build a full scale prototype by 2017.

Behind IronLev there is a multidisciplinary team of engineers, IP experts and marketing people with direct experience in high-tech development and commercialization and a successful track-record of patents: Girotto Brevetti has invented and commercialized a series of ground-breaking inventions in the mechanical sector, working side by side with renowned clients like Pirelli and Technogym. Ales Tech is a fast-growing startup specialized in active suspensions and dynamics control systems, one of the first ventures to work in the Hyperloop emerging sector.

More info and video on www.ironlev.com

 

 

 

 

 

 

Ales Tech é su FlyOrbitNews - la video intervista

Fly Orbit News é il primo magazine italiano indipendente totalmente dedicato al mondo dell’aerospazio, della difesa e dell’aviazione. A questo link trovate l'articolo su di noi e qua sotto la video intervista ai nostri ingegneri.


Ales Tech has been featured on Fly Orbit News, the first Italian digital magazine specialized in Defense, Aerospace and Aviation. At this link you can find the news and the video interview to our engineers.

 

Ales Tech collaborates with UWashington Hyperloop

Ales Tech is proud to support UWashington Hyperloop’s journey to the SpaceX Hyperloop Pod Competition.

The Italian team of engineers has been working side-by-side with the Seattle’s team, providing guidance and advice for the pod’s suspension system. “Every Hyperloop-related project is extremely fascinating for us" declares Luca Cesaretti, Ales Tech’s Head of Engineering, “and it has been a pleasure to collaborate with UWashington engineers”. 


Ales Tech is not new to the Hyperloop challenge. The company started its activity right after that a team of talented Italian engineers participated in the first part of the competition, last January. Through continuous innovation at the crossroads of mechanical and electronic engineering, Ales Tech aims at creating the best suspension systems for the Hyperloop.

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Ales Tech é contenta di affiancare UWashington Hyperloop nel percorso verso la SpaceX Hyperloop Pod Competition.

Il team italiano di ingegneri ha lavorato fianco a fianco con quello di Seattle, fornendo consulenza specializzata e supporto sul sistema di sospensioni per il pod. "Ogni progetto legato ad Hyperloop per noi é estremamente affascinante" dichiara Luca Cesaretti, responsabile ingegneria di Ales Tech, "ed é stato un piacere poter collaborare con il team di UWashington".

Ales Tech non è nuova alla SpaceX Competition: il team italiano ha già preso parte alla prima fase della competizione lo scorso Gennaio (qua la storia di Ales Tech). Attraverso un percorso di continua innovazione tecnologica nel settore della meccatronica, l'obiettivo di Ales Tech è quello di realizzare le migliori sospensioni per il "treno del futuro".

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[ITA+ENG] I primi prototipi per Hyperloop presentati al Presidente del Consiglio Matteo Renzi

Alla Scuola Superiore Sant'Anna abbiamo presentato al Presidente del Consiglio Matteo Renzi i nostri primi prototipi di sospensioni per #Hyperloop. Le sospensioni tricolore interamente #madeinitaly di @AlesTechSrl sono giá state montate sui primi veicoli negli Stati Uniti. Avanti tutta!

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At Scuola Sant'Anna in Pisa we had the chance to meet the Italian Prime Minister Matteo Renzi. We presented our project and showed him the first prototypes of our tri-color suspension systems for the Hyperloop. High five from the government!

Antonio Davola di Ales Tech e il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi

Antonio Davola di Ales Tech e il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi

Ales Tech partners with Lehigh University - Hyperloop Team

The Italian start-up Ales Tech (www.ales.tech), specializing in high performance active suspension systems, is proud to announce its collaboration with Lehigh Hyperloop for the SpaceX Hyperloop Pod Competition.

The made-in-Italy suspensions will contribute to drastically reduce the vehicle's vibrations, increasing its performance, safety and comfort at extremely high speeds.

“We are thrilled to collaborate with Lehigh Hyperloop Team” declare Luca Cesaretti and Lorenzo Andrea Parrotta, Ales Tech’s head engineers. “Our team worked round the clock to adapt our latest technologies to Lehigh’s design, and the results are very promising”.

Seamus Cullinane, Lehigh Hyperloop's design lead, remarks the overall satisfaction regarding the collaboration: "We are very excited to work with Ales Tech! They work incredibly hard to ensure that the suspension system will work incredibly well. Part of the grade we receive at the competition depends on how smooth of a ride we can provide for people. I am confident that with the system they are installing we will score incredibly high in this regard!"

Ales Tech's engineers are currently in Bethlehem, PA in the USA at Lehigh University to install and test the systems before the competition’s finals.  

Ales Tech is not new to the Hyperloop challenge. The company started its activity right after that a team of talented Italian engineers (among them Luca and Lorenzo) participated in the first part of the competition, last January. Through continuous innovation at the crossroads of mechanical and electronic engineering, Ales Tech’s mission is to create the best suspension systems for the Hyperloop.


La Start-up Italiana Ales Tech, specializzata nello sviluppo di sospensioni di nuova generazione ad elevate prestazioni è contenta di annunciare la collaborazione con il team Hyperloop della Lehigh University per la SpaceX Hyperloop Pod Competition.

Le sospensioni made-in-Italy contribuiranno ad aumentare le performance dei veicoli in gara, riducendo le vibrazioni e migliorando comfort e sicurezza ad altissime velocità.

"Siamo molto soddisfatti della collaborazione con il team Lehigh University" dichiarano Luca Cesaretti e Lorenzo Andrea Parrotta, due dei co-fondatori di Ales Tech. "Il nostro team negli ultimi mesi ha lavorato incessantemente per adattare le nostre tecnologie all'avanguardia al design del veicolo di Lehigh, ed i risultati fino a questo punto sono estremamente incoraggianti".

"Siamo contentissimi di lavorare con Ales Tech! I loro ingegneri stanno lavorando intensamente per garantire un perfetto funzionamento del sistema di sospensioni. Parte della valutazione che riceveremo durante la competizione dipenderà proprio dal livello di riduzione delle vibrazioni che si percepirà sul veicolo. Sono sicuro che con il loro sistema faremo molto bene in questo campo." aggiunge Seamus Cullinane, design lead di Lehigh Hyperloop.

Gli ingegneri di Ales Tech sono attualmente a Bethlehem presso la Lehigh University per integrare e testare i sistemi prima della fase finale della SpaceX Hyperloop Pod Competition.

Ales Tech non è nuova alla SpaceX Competition: il team italiano ha già preso parte alla prima fase della competizione lo scorso Gennaio (qua la storia di Ales Tech). Attraverso un percorso di continua innovazione tecnologica nel settore della meccatronica, l'obiettivo di Ales Tech è quello di realizzare le migliori sospensioni per il "treno del futuro".

 

[ITA] Ales Tech su Ansa Scienza

Ales Tech oggi è su Ansa - Scienza. Non perdetevi l'articolo ed il video! Di seguito trovate il nostro ultimo comunicato stampa.


Comunicato stampa 

La start-up innovativa Ales Tech ha mantenuto le promesse: i primi prototipi di sospensioni attive per Hyperloop hanno lasciato le officine toscane e sono già in viaggio verso gli Stati Uniti. Un team di esperti ingegneri le seguirà a ruota, supervisionando l’installazione ed il test sul campo delle “gambe” dei primi “pod” (così si chiamano in gergo tecnico le navicelle capaci di sfrecciare ad oltre 1000 km/h) presso alcune importanti università americane.

Gli ingegneri al lavoro sulle sospensioni

“E’ un punto di partenza che ci rende orgogliosi del tanto lavoro svolto in questi mesi” dichiara Luca Cesaretti, presidente e co-fondatore dell’azienda. “Siamo molto soddisfatti dei primi test di laboratorio, la tecnologia funziona ed ha margini di sviluppo molto interessanti” aggiunge il collega e co-fondatore Lorenzo Andrea Parrotta, responsabile Ricerca & Sviluppo. 

Ales Tech è nata come un progetto di studenti tra i banchi di due istituti di eccellenza, la Scuola Sant’Anna e l’Universitá di Pisa e si è trasformata in pochi mesi in una realtà imprenditoriale dinamica e ad altissimo capitale umano, capace di convertire un sogno in realtà a poco più di 100 giorni dalla fondazione della società. 


Le sospensioni, rigorosamente Made in Italy, hanno richiesto uno sforzo di progettazione molto intenso, fondendo competenze di ingegneria meccanica, elettrica ed elettronica, contributi aziendali di alto profilo uniti alla passione di diversi studenti che hanno contribuito all’avventura pionieristica in modo volontario. 

Adattare le sospensioni ad un veicolo che viaggia intorno alla velocità del suono ha portato il team a lavorare sui dettagli: in queste condizioni estreme anche la lunghezza di un cavo può influire sui tempi di risposta. “Nell’ecosistema industriale italiano composto da piccole e medie imprese di eccellenza abbiamo trovato aziende che ci hanno ascoltato, capito ed aiutato in tempi rapidissimi, senza farci passare per nessun centralino. Non avremmo potuto farcela in questi tempi senza il loro aiuto.” dichiara Andrea Paraboschi, co-fondatore e responsabile per la strategia e l’innovazione.


La tecnologia di Ales Tech è protetta da brevetto e Hyperloop è solo il punto di partenza per l’azienda. “I risultati di laboratorio ci hanno confermato che abbiamo tra le mani qualcosa di molto interessante e promettente sia dal punto di vista tecnologico che commerciale, e stiamo estendendo la nostra proprietà intellettuale in numerose direzioni” aggiunge il quarto co-fondatore Antonio Davola, che segue i profili legali dell’azienda. “Per noi Hyperloop è solo l’inizio.” 

 

 

Ales Tech and Bitubo towards the future of transportation

In order to build the best possible suspensions systems, Ales Tech collaborates side by side with selected leading companies, within an Open Innovation framework. We do not see it as a simple sponsorship or partnership scheme, but as a joint investment towards a progressive technological improvement, made possible by Ales Tech's effort in combining and pushing suspensions technologies to new frontiers, domains and limits. 

We are extremely happy to have Bitubo among our key technological partners. Founded in 1963, Bitubo manufactures innovative damping systems for multiple markets. Today their product range includes more than 1400 models, spanning from superbikes (two times Supersport World Champion), BSB, CIV, CEV, IDM and many other national championships around the world to custom motorcycles and scooters.

Although automotive is its core business, Bitubo offers his know-how and structure also to design suspensions for further applications, such as artificial limbs, seismic dampers, oceanic platforms, naval engines and nautical seats. Bitubo presented in 2012 the first ever semiactive electroleological system for suspension (ER) and its first system of adaptive suspension (DS).

Ales Tech partners with the Gatorloop team for the Hyperloop Pod Competition

Ales Tech is proud to announce its partnership with University of Florida's Hyperloop team "Gatorloop" for the SpaceX Hyperloop Pod Competition.  Ales Tech will provide a small but very important part of the pod's system, the active suspensions modules.

“We are extremely happy to collaborate with the Gatorloop team in this pioneering adventure” say Luca Cesaretti and Lorenzo Andrea Parrotta, Ales Tech’s head engineers. “We are developing a unique design that is specifically tailored to the UF’s pod, applying our cutting-edge technology”. Ales Tech's active suspensions system is entirely design and manufactured in Italy.

UF Gatorloop's Pod rendering

Ales Tech is not new to the Hyperloop challenge. The company started its activity right after that a team of talented Italian engineers (among them Luca and Lorenzo) participated in the first part of the competition, last January (read Ales Tech story here). Through continuous innovation at the crossroads of mechanical and electronic engineering, Ales Tech’s mission is to design the best suspension systems for the Hyperloop.

UF Gatorloop logo

Founded at the University of Florida, the Gatorloop team consists of 50+ undergraduate and graduate level engineering and business students focusing on different branches of the industry. This diversity solidifies the team because with a project as involved as the Hyperloop, there is always going to be an opportunity to utilize a member’s skills set. The UF team is also one of the most internationally diverse with members hailing from India, China, Russia, South Africa, Ecuador, and Colombia, and one of the teams with the highest number of female members. While the students may have different academic objectives, they all have one goal in common: to create the most functional, effective, and revolutionary Hyperloop pod system.

Stay tuned for more updates...


Ales Tech è orgogliosa di annunciare la partnership con il team Gatorloop della University of Florida per la SpaceX Hyperloop Pod Competition. Ales Tech fornirà una piccola ma fondamentale parte del sistema: il sistema di sospensioni attive.

"Siamo estremamente contenti di collaborare con il team Gatorloop in questa avventura pionieristica" dichiarano Luca Cesaretti e Lorenzo Andrea Parrotta, ingegneri di Ales Tech. "Abbiamo sviluppato un design unico sulle specifiche del pod della University of Florida, applicando le nostre ultime tecnologie, e non vediamo l'ora di mostrarle al mondo." La tecnologia di Ales Tech è interamente made in Italy.

Ales Tech non è nuova alla SpaceX Competition: il team italiano ha già preso parte alla prima fase della competizione lo scorso Gennaio (qua la storia di Ales Tech). Attraverso un percorso di continua innovazione tecnologica nel settore della meccatronica, l'obiettivo di Ales Tech è quello di realizzare le migliori sospensioni per il "treno del futuro".

Il team di Gatorloop è composto da oltre 50 studenti di ingegneria e business della University of Florida. La diversità di competenze è un elemento cardine che fortifica il team in un progetto complesso come Hyperloop. Il team della UF comprende studenti provenienti da ogni parte del mondo, incluse India, Cina, Russia, Sud Africa, Ecuador e Colombia, ed è uno dei team con la più elevata presenza femminile. Nonostante le diverse ambizioni accademiche, tutti gli studenti di Gatorloop hanno un obiettivo comune: creare il pod più funzionale, efficace e rivoluzionario.

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